Ogni sguardo su Milano – La città e la provincia nel linguaggio della poesia contemporanea
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Una lettura di Adele D'Addario di Ogni sguardo su Milano, antologia di ChiareVoci Edizioni dedicata alla città e alla provincia attraverso gli sguardi della poesia contemporanea.
Milano può essere osservata da molti punti di vista. Può essere attraversata, abitata, ricordata, subita, desiderata. Può essere raccontata attraverso le sue strade e i suoi palazzi, attraverso i luoghi della memoria, i quartieri periferici, i mezzi pubblici, le persone che la abitano e quelle che vi sono arrivate da altrove.
È proprio la pluralità degli sguardi a costituire il centro di Ogni sguardo su Milano, antologia pubblicata da ChiareVoci Edizioni e curata da Giuseppe Carlo Airaghi.
È proprio la pluralità degli sguardi a costituire il centro di Ogni sguardo su Milano, antologia pubblicata da ChiareVoci Edizioni e curata da Giuseppe Carlo Airaghi.
L’idea della raccolta nasce da un’esperienza legata alla metropolitana milanese. Nel corso del laboratorio “La poesia che si fa città”, curato da Tommaso Di Dio e Paolo Giovannetti presso l’Università IULM di Milano, Airaghi si era imbattuto in alcune poesie dedicate proprio alla metropolitana, molte delle quali scritte da persone non milanesi di nascita ma diventate milanesi per lavoro, studio o amore. Da quella prima suggestione nasce un progetto più ampio. La metropolitana diventa il particolare attraverso il quale guardare il tutto: una sorta di sineddoche della città.
Dall’introduzione al volume: La città di Milano, per gente che viene da fuori, persino per i “milanes arius”, è un’entità osservata da lontano, da una distanza di sicurezza, con l’ammirazione e la diffidenza dei provinciali, e da questa distanza, da questa prospettiva è forte il rischio di lasciarsi sfuggire i suoi particolari minuti, i punti di vista nascosti, quelli più discreti, inaspettati.
È una considerazione che introduce uno dei temi centrali dell’antologia: non esiste una Milano unica, così come non esiste uno sguardo poetico unico sulla città.
L'introduzione lo esplicita interrogandosi sul rapporto fra sguardo e linguaggio e sulla capacità della poesia di illuminare angolazioni inusuali, inaddomesticate, non conformate.
L’antologia nasce proprio dalla volontà di mettere a confronto queste differenti modalità di guardare la città e il territorio che la circonda.
Per questo, nel progetto definitivo, viene abbandonata l’ipotesi di organizzare i testi per argomenti (urbanistica, trasporti, persone, periferie, provincia) e si sceglie di raggruppare le poesie per autore, così da conservare la riconoscibilità delle singole poetiche.
Il risultato è un libro nel quale Milano non viene semplicemente descritta: viene attraversata da voci differenti.
Per questo, nel progetto definitivo, viene abbandonata l’ipotesi di organizzare i testi per argomenti (urbanistica, trasporti, persone, periferie, provincia) e si sceglie di raggruppare le poesie per autore, così da conservare la riconoscibilità delle singole poetiche.
Il risultato è un libro nel quale Milano non viene semplicemente descritta: viene attraversata da voci differenti.
Tre sguardi sulla città
Alessandra Corbetta – Milano
Sembra il quindici di agosto:
chiuse le serrande del bistrot francese,
dismesso il teatro della nostra Turandot.
Invece è marzo
e dentro tutto quel vento
né morte né smarrimento
avremmo dovuto trovare.
Irriconoscibile, Porta Venezia
si fa nemica, con un trucco
ci toglie le stagioni belle.
Sembra il quindici di agosto:
chiuse le serrande del bistrot francese,
dismesso il teatro della nostra Turandot.
Invece è marzo
e dentro tutto quel vento
né morte né smarrimento
avremmo dovuto trovare.
Irriconoscibile, Porta Venezia
si fa nemica, con un trucco
ci toglie le stagioni belle.
Gabriela fantato - Città in sotterranea
Sotto, proprio qui sotto il metallo
sutura la pelle – gli strati non riparano
dal freddo.
La città – un disegno di strade
a perdere senza nulla che mondi
dal nero dentro gli occhi.
Non la resa delle bestie primavera,
non la terra aperta dal vomere,
la terra tagliata tra le mani.
Qui sotto non c’è l’ombra
a fare i corpi meno soli.
Batte il ritmo di un’infanzia rubata
con il gesto semplice che strazia.
Giuseppe Carlo Airaghi – La foglia verde
Qui, dove tutto ci dimostra
che è solamente febbraio
(quale altra definizione potremmo azzardare?),
sediamo, dando le spalle al senso di marcia,
sedotti dall’illusione che si tratti di un gioco
che potremo interrompere al richiamo per la cena,
una sorta di autoconsolazione,
un lieto fine scontato in dissolvenza.
Ci arrendiamo al sollievo
della rassegnazione della sera,
mettendo a tacere l’impressione sgradita
di non aver compreso appieno i segni
che avrebbero potuto rivelarci i motivi.
Il traffico è un alone trascurabile
sulla condensa umida dei vetri,
le donne che attraversano la strada
sono donne bellissime
nei loro cappotti di luce,
nei loro volti di erba nuova,
nelle promesse dei loro silenzi.
Persino il conducente del tram,
a quest’ora di sera, nel tepore che stordisce
accarezza i propri desideri muti
nel silenzio di uno sguardo dritto sulla strada
e abbozza un sorriso di foglia verde
malgrado il buio
di questo febbraio.
Le tre poesie mostrano, in modi differenti, quella che è una delle caratteristiche del volume: la presenza di differenti approcci, differenti poetiche, differenti stili di scrittura.
Non sono tre immagini esaustive della città e non vogliono esserlo. Sono tre punti di osservazione fra i molti che compongono l’antologia.
È proprio questa pluralità a rendere Ogni sguardo su Milano un libro sulla città ma, allo stesso tempo, un libro sui modi attraverso i quali la poesia può guardare il reale.
Non sono tre immagini esaustive della città e non vogliono esserlo. Sono tre punti di osservazione fra i molti che compongono l’antologia.
È proprio questa pluralità a rendere Ogni sguardo su Milano un libro sulla città ma, allo stesso tempo, un libro sui modi attraverso i quali la poesia può guardare il reale.
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ChiareVoci Edizioni promuove la diffusione della poesia contemporanea attraverso pubblicazioni, incontri culturali e il progetto editoriale consultabile nel sito della casa editrice.
Il libro è acquistabile tramite il catalogo di ChiareVoci Edizioni e sulla piattaforma Amazon
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