Non è una storia vera: il nuovo libro di Adriano Max
Un'opera sperimentale tra visioni, memoria, linguaggi e mondi sovrapposti, pubblicata da ChiareVoci Edizioni. Dalla premessa dell'autore: Il testo – sperimentale – si apre al cosmo di un bambino che vede nel mondo ciò che suppone essere realtà, rivelandosi altrimenti sostanza del sogno di tutta una vita. Vita a sua volta compiuta dal lettore, sollecitato nello scritto, il quale si dà forma nella mente di ciascuno supponendo che ci sia un autore diverso dal sé. Visione e sensazione, fisica di stati onirici concreti, a tratti precisi quanto indecifrabili: un descrittorio solo bianco e solo nero con in filigrana neon colorati e vibranti, suoni, bottoni rossi, lampi termonucleari. Racconto in tempi e luoghi sovrapposti. Storia criptica di personaggi fantasmagorici (uomini pesce, salamandre, donne illuminate, libellule ubique – solo per citarne alcuni) gli uni in trasmutazione continua negli altri. Tutti, integrati nelle parti del cristallo-casa che ciascuno crede di abitare, sono...