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Per favore ditemelo che lo vedete anche voi!

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  Con questo contributo prosegue "Voci in dialogo", la rubrica che raccoglie alcuni degli interventi presentati nel corso dell'omonima rassegna di incontri letterari, organizzata mensilmente a Lainate da "Officine Letterarie ChiareVoci". Ogni appuntamento prende avvio dalla presentazione di un libro e si apre poi alla partecipazione di autori e autrici invitati, che condividono con il pubblico letture e testi propri, ispirati al tema proposto dall'opera protagonista dell'incontro. La rubrica Voci in dialogo vuole così restituire una traccia di questi incontri, dando spazio alle voci, alle scritture e alle diverse interpretazioni che animano ogni appuntamento. Il racconto inedito di Maurizio Kindler Fedeli è stato letto e condiviso durante la serata dedicata a «Quanti volti ha il sacro».  Con la consueta ironia, l'autore affronta il rapporto personale con la religione, la memoria e il bisogno di trovare significati anche nelle circostanze più improbab...

Czesław Miłosz: la poesia come conoscenza dell'esperienza umana

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Il testo di Iosif Brodskij dedicato alla poesia di Czesław Miłosz, accompagnato da tre componimenti del poeta polacco. Il testo che segue è stato scritto da Iosif Brodskij in occasione del conferimento a Czesław Miłosz del Neustadt Prize for Literature nel 1978. "Non ho alcuna esitazione nell'affermare che Czesław Miłosz è uno dei più grandi poeti del nostro tempo e forse il più grande. E anche se si privano le sue poesie della splendida ricchezza stilistica della sua lingua nativa, il polacco (come accade inevitabilmente nelle traduzioni) e le si riducono al puro contenuto, ci troviamo pur sempre di fronte a uno spirito severo, inflessibile, di una tale intensità che l'unico paragone che si è in grado di pensare è con i personaggi biblici e, più di tutti, con Giobbe. Ma l'entità della perdita subita da Miłosz è stata, e non solo in base a considerazioni geografiche, in qualche modo più ampia. Miłosz ha ricevuto quella che si potrebbe definire l'educazione standard...

Poesia contemporanea oggi: lingua, ideologia e pubblico

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Dalla lezione dei Novissimi alla crisi del postmoderno: una riflessione sulla funzione della poesia contemporanea e sul rapporto tra linguaggio, mercato e critica . Questo intervento di Paolo Gera si inserisce nel dibattito aperto da Mauro Ferrari nell’articolo “ Poesia contemporanea oggi: forma, ricerca e senso ” , rilanciando alcune questioni centrali: il rapporto tra poesia e pubblico, la funzione dello sperimentalismo e il ruolo della lingua come spazio ideologico. Nel 1965 la collana di poesia Einaudi pubblicava Roberto Roversi, Mario Luzi e i Novissimi; nel 2025 Alessandra Carnaroli con Non si tocca la frutta nei supermercati però i culi nelle metropolitane . La prima differenza è evidente: agli inizi della “bianca” il pubblico si dirigeva verso i grandi poeti; oggi, sempre più spesso, sono i poeti a dirigersi verso il grande pubblico. L’antologia dei Novissimi raccoglieva lo Zeitgeist e se ne faceva interprete attraverso elementi di rottura stilistica che rispecchiavano i camb...

Di quello che resta di Luca Piccoli: storie tra memoria e inquietudine

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La lettura di Cristina Camilla Ferrario attraversa i racconti di Luca Piccoli, tra le difficoltà del passato, le contraddizioni del presente e le incertezze del futuro. “La paura di fare la fine di Ulisse, perso nel mare per anni, magari in un mare di catarro”. Leggere le storie di Luca Piccoli raccontate in Di quello che resta fa sentire un po’ così: naufraghi travolti da un mare ostile. La vita. Luca Piccoli, scrittore e poeta, ci sbatte in faccia la dura realtà senza giri di parole. Una prosa immediata, poetica, fatta di immagini che restano e parole che segnano. Una chiarezza espressiva che lo rende scrittore d’immagini. Nei suoi ritratti di vita, ritroviamo noi stessi, la miseria umana. Il desiderio di fermarsi e gridare il proprio no. Storie di ieri, prima dell’automobile, quando «Ci si alzava all’alba in estate, si mangiava freddo in inverno». Storie di fantasmi vicino al bosco che non possono fermare la corsa perché «Alla fine di un viaggio c’è sempre un viaggio da ricominciare...

Mauro Pierno - La manipolazione e altri innesti

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  Mauro Pierno, La manipolazione e altri innesti in uscita il 27 ottobre 2026 La manipolazione e altri innesti è una raccolta che porta al centro della ricerca poetica di Mauro Pierno il linguaggio, il tempo e la possibilità di ricomporre i frammenti della realtà contemporanea. Una poesia che nasce dall’accostamento, dalla contaminazione e dallo spaesamento, in cui le parole perdono i loro legami consueti per aprirsi a nuove relazioni. Il presente articolo è un montaggio di brani estratti dalla prefazione di Giuseppe Talia e dalla postfazione di Giorgio Linguaglossa alla raccolta La manipolazione ed altri innesti di Mauro Pierno. «Non è sempre nella quantità dei libri pubblicati che si misura la durata di una ricerca poetica, né, soprattutto, la qualità di un autore. Mauro Pierno è poeta, autore teatrale e regista, attivo nel panorama letterario contemporaneo. La sua produzione poetica si distingue per una lunga gestazione, per un’attività a lungo coltivata con “segreto pudore”, p...