Dialogo immaginario tra Poesia e un uomo in prosa – di Pio Savinelli
Un uomo contempla la donna amata a cena e, invece di parlare, lascia parlare la Poesia: un dialogo immaginario in prosa di Pio Savinelli. Una sera si era a cena e tu hai notato subito quanto fossi titubante … la mia ferma indecisione, interrotta qua e là dal movimento di uno sguardo che inseguiva il bordo del piatto Forse ero soprappensiero, forse sono così tanto innamorato che santifico la concretezza delle circostanze, immagino un’interruzione cardiaca del tempo, un istante soltanto che valorizza l’Astratto e l’Invisibile; l’onnipotenza dei sogni che perforano manti interstellari sconosciuti per riprodurre pellicole di altri mondi…e di cui possiamo appagarcene solo ad occhi chiusi. Quella sera, a cena, la stanchezza di rimuginare nostalgici secoli perduti o fantomatiche età dell'oro …eppure mi sei di fronte. Davanti a me si espande l’oro fluente. Non riesco a parlare!!! Così piccolo: io sono… mi piace pascermi nella ricchezza di questo solido e ...