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Oltre il rumore di fondo: il rispetto per l’autore, diritti, modelli e responsabilità nell’editoria poetica

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Royalties, diritti d’autore e distribuzione digitale: come si pubblica poesia in modo trasparente, senza costi per l’autore, in un mercato di nicchia. Negli ultimi decenni il mercato della poesia — e, più in generale, della letteratura di nicchia — ha attraversato trasformazioni significative, determinate da fattori economici, dall’evoluzione tecnologica e dal mutamento dei modelli editoriali. Valutare oggi royalties, libertà dell’autore e proprietà dei diritti implica collocarsi in un contesto complesso, segnato da criticità e anche da nuove opportunità. Nel panorama editoriale italiano la pubblicazione di poesia rappresenta una sfida peculiare. Non si tratta di un genere di massa: vendite, tirature e visibilità difficilmente raggiungono i numeri della narrativa commerciale. Di conseguenza, chi decide di pubblicare poesia si confronta e scontra con equilibri precari che riguardano diritti, sostenibilità editoriale e forme di riconoscimento economico. Domanda, offerta e limiti di vendi...

Le sette tappe del viaggio reale e metafisico nella Ballata del vecchio marinaio di Samuel Taylor Coleridge

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  Federica Re ripercorre le sette parti della celebre ballata di Samuel Taylor Coleridge, tra viaggio, colpa, espiazione e redenzione. The Rime of the Ancient Mariner è una ballata di 625 versi, che risente delle influenze dello stile della ballata tradizionale e dei libri di viaggio, ed è divisa in sette parti. Essa racconta la storia soprannaturale di un Vecchio Marinaio, del viaggio per mare che ha compiuto, e delle vicende di cui è stato testimone dopo aver ucciso senza alcun motivo un Albatros, ed essere rimasto vittima di una maledizione. Il viaggio ha un tono epico, ed è al tempo stesso 'reale' (prevede addirittura la circumnavigazione del globo: la nave, partendo dall'Inghilterra, attraversa l'Equatore, viene trascinata da una tempesta verso il Polo Sud, riprende a navigare verso Nord, oltrepassa avventurosamente la Terra del Fuoco e Capo Horn, entra nell'oceano Pacifico e, una volta superato il Capo di Buona Speranza, risale l'Atlantico, e ritorna infi...

Il grande viaggio della parola" di Pino Landonio – la presentazione di Carlo Penati alla Casa della Cultura di Milano

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  Il testo della presentazione tenuta da Carlo Penati alla Casa della Cultura di Milano: riflessioni su parola, poesia, dialogo e responsabilità del linguaggio attraverso il libro di Pino Landonio. Il libro di Landonio rappresenta un unicum nell’offerta editoriale recente. Di certo non lo si può leggere come un racconto, tutto d’un fiato. Va piuttosto assaporato a poco a poco, seguendo l’ordine delle pagine o selezionando uno specifico tema attorno a cui la parola si addensa  (e l’autore ce ne presenta 36 risvolti: dalla “parola che crea” alla “parola che non muore”) o saltabeccando dove più ci piace, anche abbandonandoci al caso di una pagina aperta ad occhi chiusi. Eppure, leggendolo dall’inizio alla fine, nella sequenza scelta da Landonio, mano a mano che si avanza cresce, come in un racconto, la curiosità – almeno per me è stato così - di sapere quale altra forma prenderà la parola e chi sarà a porgerla del tutto nuova al nostro godimento; o al nostro risanamento; o allo s...

Poeta? No, grazie: perché i poeti continuano a scrivere. Gli atti di un incontro

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Nonostante la marginalità della poesia, perché si continua a scrivere e a pubblicare? E come la poesia “fora la cortina dell’opacità”? Pubblichiamo le parole che hanno aperto la seconda edizione di “Poeta? No, grazie” (2024), tratte dal volume che ne raccoglie gli atti, edito da ChiareVoci Edizioni. ... "Poeta? No, grazie", con questo titolo palesemente provocatorio abbiamo posto all’attenzione il tema della marginalità della poesia nelle dinamiche sociali del nostro Paese. I poeti sono poco letti, poco ascoltati e nessuno affiderebbe a una giovane poetessa (come accadde nel 2021 alla Gorman) di celebrare con i propri versi l’inaugurazione di un mandato presidenziale.  Quest’anno ci interroghiamo sul perché, nonostante questa marginalità, i poeti continuino a scrivere e le case editrici, per lo più piccole, a pubblicare raccolte di poesie. Le ragioni sono ovviamente tante, tantissime e le più diverse. Ognuna e ognuno potrà oggi condividere le proprie ragioni, nella forma espr...