Specchi asimmetrici
Specchi asimmetrici di Nino Di Paolo Pagina sinistra, pagina destra, in mezzo uno specchio. Lo specchio è asimmetrico, è ineguale, e ce lo mostra Nino di Paolo confrontando due esistenze, talvolta affiancando su carta la propria esperienza con l’esperienza di un’altra persona. Il rapporto asimmetrico tra i vissuti riportati in poesia non è esplicitato, ma risulta sempre chiaro dalla loro giustapposizione. È una poesia che si costruisce per prossemica ed immediatezza, merito della sensibilità del poeta, in grado di trovare connessioni proustiane e affinità tra le storie, le immagini, i soggetti che lo hanno attraversato, andando a collegare una notizia di cronaca con un episodio della propria memoria. (dalla prefazione di Elisa Malvoni). 3. Senza averne il dovere Il digiuno diurno a undici anni senza averne ancora il dovere per sentirsi grande poi correre a bere dal rubinetto non appena il telefonino ...