Giuseppe Carlo Airaghi, "L'unione arbitraria delle singole parti" nota di lettura di Antonio Spagnuolo
Una nota critica di Antonio Spagnuolo su "L'unione arbitraria delle singole parti" di Giuseppe Carlo Airaghi (ChiareVoci Edizioni, 2025), tratta da Poetrydream e riproposta per gentile concessione dell'autore. “L’unione arbitraria delle singole parti” organica antologia di testi che hanno segnato rigorosamente un tragitto di ricerca della parola per un’ampia risonanza di memorie e di formule dal giro policromatico dei tempi. Il piluccare pagina dopo pagina di appuntamenti, che rappresentano e sono determinanti nell'intera canzone, imprigionati tra riflessi in penombre e scavi programmati nel subconscio attraverso gli anni. Mi piace scorrere velocemente e soffermarmi in equilibrio ad una poesia in particolare: “Ci inchiniamo” , quasi esemplare di un dire che si apre al canto. Essa costruisce una lucida rappresentazione della società contemporanea attraverso la metafora dell’inchino: un gesto che, nato come segno di rispetto o di deferenza, diventa qui il simbolo...