Bai Yuan: il poeta maoista delle Cinque Terre
J Una nota di lettura dedicata al libro immaginario di Bai Yuan tradotto da Gianfranco De Giovanni Vicolo dei Certosini è un budello di mura scrostate ricoperto di graffiti. Un vicolo piccolo e stretto che scende verso il mare incuneandosi tra le case di Manarola, nelle Cinque Terre. Chi ci si addentra rischia di smarrirsi inseguendo la labirintica biografia in versi che Bai Yuan, poeta dell'Esercito Popolare di Liberazione Maoista ha inciso sui suoi muri e che Gianfranco De Giovanni ha meritoriamente tradotto dal cinese e raccolto in questo libro. Per lo meno è quello che De Giovanni racconta, e noi non abbiamo motivo di dubitare dell'attendibilità sua testimonianza. Del resto l'immagine di un vicolo all'interno di un borgo ligure i cui muri sono completamente ricoperti di poesie in caratteri cinesi è così evocativa e bella e sorprendente che se anche non fosse vera lo dovrebbe essere. Bai Yuan è “ scolpito nel legno del pino eterno ” ma è uno sconfitto; dignitoso ...